Gusto Cortina guarda alla Russia
Torna il 16 e il 17 giugno la vetrina della produzione enogastronomica italiana. Seminari
e degustazioni sul made in Italy. I vigneti eroici dalle Dolomiti a Venezia
La seconda edizione di Gusto Cortina, vetrina internazionale della migliore produzione
enogastronomica ed enoturistica italiana, si svolgerà a Cortina d’Ampezzo il 16 e 17
giugno 2013. Sede dell’evento sarà anche quest’anno l’Hotel de la Poste, griffe storica
dell’hotellerie ampezzana, che metterà a disposizione degli espositori nuovi e più ampi
spazi. Altre location, nel centro di Cortina, verranno coinvolte, per ospitare seminari,
degustazioni e appuntamenti culturali che animeranno la manifestazione. Gusto Cortina
2013 è stato presentato dagli organizzatori, Golden Moon e Hotel de la Poste, nel corso
di un incontro-dinner svoltosi in una casa privata di Cortina, in linea con lo stile
dell’evento che privilegia l’ospitalità e il glamour. Presenti un centinaio di ospiti,
fra cui produttori di vini e specialità gastronomiche, imprenditori del settore
turistico e alberghiero e autorità, fra le quali Sabina Zanardi Landi, consorte
dell’ambasciatore italiano a Mosca, Antonio Zanardi Landi, che ha riferito
dell’interesse e dell’attenzione culturale con cui in Russia si guarda alle bellezze, ma
anche ai vini e alla gastronomia italiana.
Quello russo è infatti uno dei mercati – insieme al Far East e ora anche al Nord Europa
– a cui GustoCortina si rivolge, invitando alla manifestazione importatori e operatori
di settore. Ma fra gli obiettivi della kermesse c’è anche quello di promuovere le
eccellenze enogastronomiche nazionali nel Triveneto e nelle vicine Austria e Slovenia,
offrendo al tempo stesso al centro dolomitico l’opportunità di anticipare l’apertura
della stazione turistica estiva in un periodo, metà giugno, in cui la conca ampezzana,
in piena fioritura, si illumina in un’infinita sinfonia di verdi e di colori. L’evento –
sottolineano Maria Pia Montanari di Golden Moon e Gherardo Manaigo dell’Hotel de la
Poste – si propone inoltre di lanciare Cortina come polo del gusto made in Italy e come
capitale della viticoltura eroica, ruolo a cui la candida la presenza di un vigneto
sperimentale, il Vigneto 1350, che si trova alla falde del monte Pomagagnon ed è il più
alto d’Europa. Durante la presentazione è stata tra l’altro confermata l’alleanza fra il
vigneto di Cortina e un altro vigneto estremo, quello di Venissa, impiantato da Gianluca
Bisol in un’isoletta della laguna veneta, che è il più profondo d’Europa.
E’ stata inoltre annunciata la costituzione, presso l’Hotel de la Poste, del Cortina
Wine Club Vini Estremi, che si pone come obiettivo la scoperta, la conoscenza e la
degustazione dei vini prodotti in luoghi estremi e di cui faranno parte di diritto
coloro che avranno adottato una barbatella del Vigneto 1350, sostenendo l’innovativo
progetto ideato e realizzato da Fabrizio Zardini, di cui fanno parte anche Gianfranco
Bisaro, e Francesco Anaclerio, responsabile del Centro Ricerche dei Vivai Cooperativi
Rauscedo. Gusto Cortina 2013, che ha ricevuto il patrocinio del Comune di Cortina, delle
Regole d’Ampezzo, della Regione Veneto, di Expo 2015, di «Vite in montagna», dell’
Università di Ca’ Foscari e del Master Cibo Vino, si articolerà in tre sezioni: Wine,
Food e Travel. Nell’area Wine il banco d’assaggio proporrà etichette premiate e
riconosciute a livello internazionale ma anche prodotti della viticoltura eroica.
Nell’area Food verranno presentate le specialità di artigiani del gusto, produttori e
selezionatori di eccellenze. Nell’area Travel sarà possibile conoscere le strutture
ricettive e i circuiti che in Italia offrono itinerari turistici ed esperienze gourmet
più interessanti. La manifestazione prevede anche un nutrito programma di seminari,
degustazioni ed incontri. E’ previsto ad esempio un seminario sull’olio d’olivacon i
produttori e con il contributo del professor Roberto Stevanato, docente dell’Università
Ca’ Foscari di Venezia.
Vi sarà inoltre un approfondimento culturale sul rapporto cibo-salute secondo le più
recenti ricerche, a cura della professoressa Evelina Flachi, specialista in Scienza
dell’Alimentazione e membro del Comitato “scuola per Expo 2015” (Miur), oltre che
docente all’università di Milano. Fra gli eventi che faranno da corollario al banco
d’assaggio, di particolare interesse si annuncia una MOSTRA dei ritratti dei più noti
chef italiani ad opera del maestro Renato Missaglia. Sono previste inoltre degustazioni
di vino e lezioni di gastronomia, fra le quali un “siparietto” in cui verranno spiegati
i segreti del vero pesto genovese, fatto con il pestello e il mortaio. La cena di gala,
riproponendo un format particolare ed inedito che tanto successo ha avuto nella prima
edizione, si svolgerà nella calda atmosfera delle case private di Cortina, in un
contesto unico e privilegiato, e sarà animata da chef stellati della zona dolomitica e
dai più apprezzati esponenti della cucina d’autore di Cortina. Alcuni di loro – Graziano
Prest de Tivoli, Fabio Pompanin di Al Camin, Alessandro Menardi di Baita Fraina, Marco
Badalucci dell’Hotel Cristallo, Gianfranco Faustini dell’Hotel de la Poste, Michele
Nobile dell’Hotel Ancora, unitamente al maestro pasticcere Cristiano Beduschi – hanno
presentato un’anteprima delle loro creazioni durante il dinner del 28 febbraio. Alla
cena, accompagnata dalle bollicine di Bisol, che assieme a Caterina Dei ha voluto
offrire il vino per la serata e che ha presentato il suo best-seller: “Bisol Talento
Spumante”, metodo classico brut con etichetta creata dal vincitore del concorso
artistico “ Talento cerca Talento”, la famosa donna del vino, Caterina Dei, oltre ad
allietare la serata con la sua splendida voce, ha presentato un vino raro e prezioso: il
suo “Vinsanto di Monpepulciano. Erano presenti altri noti produttori di vino, che hanno
fatto gradito omaggio dei loro apprezzati prodotti (come Cesarini Sforza, Cembra,
Poggione, Monterossa, Castelvecchio, Buranco e Res Alta). Sono stati offerti anche
ottimi prodotti tipici (tartufi Pasqualin, oli Buonamici e Spagnoletti Zeuli, prodotti
ittici di Ferri Delazara) e specialità gastronomiche (tarallucci, scaldatelli ed
esuberanti olive di Cerignola di Gerardo Campaniello Cataldo insieme alle meravigliose
noci de “La Noce d’Oro” di Giancarlo Potente).
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/vino_e_cucina/2013/4-aprile-2013/gusto-cortina-guarda-russia-212481833598.shtml


