Alessandro Pizzo (1972)
Alessandro Pizzo ha cominciato a dipingere con i supporti tradizionali ma li ha
subito abbandonati.
La ricerca del nuovo è sfociata nell’utilizzo del Vino, venendo definito dai critici
“artista inconsueto e volutamente disubbidiente a schemi prefissati”.
Dopo alcuni anni di continua ricerca, ha assecondato anche altre esigenze espressive,
arrivando ad utilizzare tecniche e materiali ancora diversi.
Il risultato di queste nuove opere sfocia prevalentemente nella mancanza di colore,
un territorio per nuovi “sprofondamenti”.
Dal 2010 ha esposto a : Padova , Roma , Napoli , 2° Biennale di Chianciano ,
54°Biennale di Venezia , Palermo , Perugia , 13° Biennale di Casalserugo,
Biennale Città di Torino , Massa , Genova, Lugano (CH), Parigi (FR), Berlino (DE),
1° Biennale di Palermo 2013.
E’ pubblicato in Libri e Riviste d’Arte Nazionali ed Internazionali
Vive e lavora a Padova.