TRA LE DOLOMITI, LA CUCINA SI FA ARTE
A giugno, trasferta ampezzana per “Colortaste”
Colortaste, la cucina si fa arte arriva a Cortina d’Ampezzo (BL), all’ombra delle
Dolomiti dopo il taglio di nastro milanese e il lancio bolognese durante Arte Fiera
2013. Una tappa in alta quota per l’originale mostra fotografica di Alfonso Catalano che
ha coinvolto 14 chef stellati Michelin nella preparazione di piatti ispirati alla
pittura astratta del ‘900, facendo disporre ad arte gli ingredienti - i colori - su un
piano - la tela - trasparente.
L’evento inaugura la stagione estiva della Regina delle Dolomiti unendo arte ed
enogastronomia, con insoliti quadri da “mangiare con gli occhi”. L’appuntamento è a metà
giugno, quando a Cortina sarà di scena la seconda edizione di Gusto Cortina, kermesse
wine, food & travel: l’esposizione coinvolgerà l’intero territorio entrando nelle
sale dei migliori rifugi e ristoranti ampezzani e sarà un vero e proprio work in
progress. Graziano Prest, unico chef stellato Michelin a Cortina, patron del Ristorante
Tivoli, sarà immortalato da Catalano grazie a un originale shoot-cooking, che unisce lo
showcooking al live shooting.
Le opere di Alfonso Catalano, dunque, si diffonderanno a valle e in alta quota e saranno
la quinta scenografica di un calendario collaterale di show cooking ed eventi off tutti
da gustare.
Una scelta non casuale, quella della prima tappa di un tour destinato a proseguire.
Cortina, infatti, è da sempre crocevia di tradizioni culturali e gastronomiche, in essa
convivono le usanze del Veneto e sapori del Tirolo. Colortaste sarà anche l’occasione
per valorizzare l’eccellenza della cucina locale, diversificata – dallo stellato
Ristorante Tivoli a ristoranti di grande qualità in pieno centro, a malghe, agriturismi
e rifugi d’alta quota – ma sempre di alta qualità. Insomma, un modo gustoso per
assaggiare tutto il sapore della montagna.
Il percorso espositivo si compone di immagini di grande formato dedicate ai lavori
“pittorici” realizzati dagli chef a cui si aggiungono gli scatti di backstage che
raccontano il making of del lavoro, oltre ad alcuni ritratti dei celebri cuochi. Quello
di Alfonso Catalano è stato un viaggio fotografico in Italia da Roma alla Costiera
Amalfitana, da Pistoia a Bolzano, da Senigallia a Milano: il risultato è un catalogo
della capacità pittorica dei cuochi quali artisti tout-court che trascendono la sfera
gastronomica. La tecnica fotografica utilizzata è determinante per trasformare il piatto
in un’installazione artistica, rendendo impercettibile la dimensione propriamente
culinaria. La “tela” è costituita da una lastra bianca traslucida retro-illuminata
capace di creare suggestivi effetti di trasparenza, in contrasto con i colori accesi
degli ingredienti e delle salse.
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