• I MIGLIORI VINI DI GUSTOCORTINA2013

    I migliori vini di GUSTOCORTINA2013

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    Il Trento Doc Perlé 2006 è un millesimato ottenuto con Chardonnay proveniente solo da vigneti di proprietà (e non da uve acquistate, come nel caso del Brut base) posti in alta collina da 300 a 700 metri di altezza, affinato sino a cinque anni sui lieviti e prodotto per la prima volta nel 1971.
    Bellissimo il colore, un paglierino oro brillante vivo, ottimo il perlage, molto sottile e continuo e naso di grande freschezza ed eleganza, con bella nota floreale in evidenza, accenni di agrumi e frutta secca, soprattutto nocciola non tostata, di mela golden a formare un insieme sapido e vivo di notevole appeal.
    Attacco in bocca molto incisivo, preciso di grande nerbo salato e verticalità, gusto deciso con grande energia bel bilanciamento e dinamismo e continuità e finale su nitida nota di mandorla. Estrema piacevolezza, per un Trento Doc sicuramente di riferimento.
    Locata in una zona vitivinicola vocata alla produzione di Pinot Nero, Ca’ Boffenisio produce Iperbole, un Pinot Nero di qualità superiore che può facilmente tener testa sul mercato mondiale alle migliori produzioni francesi e statunitensi di questo vino delicato e difficile da produrre.
    Espressione pura di eleganza. Sa regalare infinite emozioni e sorprenderci con la sua piacevolezza.
    Espressione per eccellenza del nostro terroir é ottenuto da cloni selezionati, coltivati alle pendici di un bosco rigoglioso. Nella parole di Paolo Massobrio, Iperbole “..conferma il primato di questa terra per un uva non sempre facile;..In bocca, la stoffa di un grande vino da conoscere.” (P. Massobrio, “I Giorni del Vino”, Einaudi). Di colore rubino, delicato e intenso al tempo stesso, il suo profumo speziato e vanigliato sprigiona sentori di frutti a bacca piccola. Si abbina perfettamente ad arrosti di carni rosse, formaggi e piatti tartufati. Ne consigliamo il servizio a 16°-18°, in un elegante e ampio bicchiere a tulipano.
    Tipologia: bianco dolce Doc – Uve: Bosco 80%, Albarola 15%, Vermentino 5% – Gr: 14,5% Bottiglie prodotte: 1.200 da 375 ml.
    Giallo ambrato, luminoso e denso con riflessi oro antico. Al naso si presenta molto intenso con lunga e avvolgente persistenza
    in cui si colgono netti sentori di arancia candita, fichi secchi, albicocca disidratata e nocciola. Al palato offre una struttura molto complessa, con evidenti sensazioni dolci adeguatamente equilibrate da una buona dotazione fresco-sapida e un finale lungo e persistente. Frutto di una meticolosa selezione di uve lasciate ad appassire naturalmente per circa due mesi sui graticci. La fermentazione avviene con parziale macerazione sulle bucce, per proseguire poi l’affinamento in piccole botti di rovere per almeno 3 anni. Da giovane accompagna molto bene formaggi piccanti e dolci di buona consistenza. Il tempo lo rende infine un ottimo vino da meditazione.
    Lo Sciacchetrà nasce dall’appassimento di tre particolari vitigni: bosco (80%), vermentino (15%) e albarola (5%). Il bosco, tipico nelle Cinque Terre, ama il sole, il riverbero del mare. È considerato “un vitigno bianco dall’anima rossa”. Da qui, la sua forza un po’ selvatica (che gli dà il nome).
    Il vermentino, diffuso in tutto il Mediterraneo nord-occidentale, si coltiva da secoli; ben maturato, dà aromi fruttati e floreali.
    L’albarola vive bene a quote medio-alte. Della famiglia dei trebbiani, è diffusa nella la Riviera di Levante e nota come bianchetta genovese. Ha grappolo piccolo, acini serrati e un aroma fragrante che aggiunge eleganza ai vini.
    L’Elba Aleatico Passito è il primo vino delle isole minori italiane a ottenere la Docg. Il riconoscimento è giunto al termine di un lungo percorso iniziato nel 1994 quando l’Aleatico fu inserito nel disciplinare di produzione dell’Elba Doc. Infatti in precedenza, pur essendo prodotto in piccole quantità e pur vantando una lunga tradizione, non era stato inserito tra le tipologie previste dalla denominazione Elba.

    colore: rosso rubino carico, talvolta con riflessi violacei tendenti al granato con l’invecchiamento
    odore: intenso, caratteristico
    sapore: dolce, di corpo, armonico
    titolo alcol tot. minimo: 19% di cui svolto almeno 12%
    acidità totale minima: 6 g/l
    estratto non riduttore minimo: 35 g/l

    L’Aleatico è il vitigno autoctono per eccellenza, si estende su circa 40 ettari su 170 coltivati per la produzione di Elba Doc; ha una buccia delicata e sottile e non sopporta una lunga permanenza sulla pianta dopo la maturazione, ha una resa bassissima. Passito naturale non liquoroso, di straordinaria eleganza ed intensità aromatica. La maggior parte dei produttori tende ad immettere sul mercato l’ultima vendemmia, alcuni preferiscono invece un anno di invecchiamento.
    La tradizione elbana lo vuole abbinato alla schiaccia briaca, dolce tipico a base di uvetta, pinoli, frutta secca e, appunto, aleatico.
    A ulteriore conferma dell’eccellenza del prodotto gli è stata conferita recentemente l’8° DOCG della Toscana. Grande risultato fortemente voluto dai produttori elbani che per questo hanno lavorato con dedizione ed impegno negli ultimi anni.
    Abbinamenti gastronomici: crostate di frutta, “schiaccia briaca”, preparazioni a base di cioccolata e frutti rossi. Fantastico con le pesche tagliate in estate e abbinamento poco consueto, ma di sicura efficacia è il servizio a fine pasto con formaggi erborinati come il Gorgonzola o il Roquefort.
    Perfetto anche come vino da meditazione.
    Vino di colore giallo paglierino con riflessi verdolini, dalla tipica nota aromatica di fiori d’acacia e mandorle, ha un sapore pieno e rotondo che lo rende l’ideale accompagnatore a ogni pietanza
    VITIGNO: Friulano 100%.
    RESA: 100 q.li/ettaro.
    ALLEVAMENTO: Sylvoz.
    VENDEMMIA: Manuale con selezione delle uve.
    VINIFICAZIONE: 50% vinificato in bianco a pressatura soffice di uve intere e 50% vinificato con 10 ore di criomacerazione; fermentazione a temperatura costante controllata di 16°- 18°C, fermentazione malolattica completamente svolta.
    AFFINAMENTO: 5 mesi in acciaio su lieviti, 2 mesi di affinamento in bottiglia.
    GRADAZIONE: 12,5% vol.
    COLORE: Giallo paglierino con riflessi verdolini.
    PROFUMO: Fine, delicato moderatamente aromatico, richiama il miele ed il fiore d’acacia, frutta a pasta bianca come mele, pera e pesca.
    SAPORE: Dal sapore piacevole, caratteristico, pieno e rotondo per la moderata acidità, piacevole son retrogusto di mandorla tipico per la varietà.
    ACCOSTAMENTO: Si accompagna ottimamente con antipasti all’italiana, primi piatti e formaggi.
    SERVIZIO: Servire ad una temperatura di 10 – 12 °C.
    CONSERVAZIONE / EVOLUZIONE: Il picco di affinamento in bottiglia è a circa 1 anno; il mantenimento della qualità è fino a circa 3 anni.