Taglio del nastro all’Hotel de la Poste da parte delle autorità.
A indirizzare gli ospiti di GUSTOCORTINA verso le strutture coinvolte nell’evento
saranno le note dei musicisti dell’Accademia Dino Ciani, che animeranno Corso
Italia.
Banchi di degustazione e assaggio per operatori, giornalisti e buyers
internazionali nelle eleganti sale dell’Hotel de la Poste e al Hotel Victoria.
Punto d’incontro tra tour operators internazionali, docenti universitari esperti di
turismo, giornalisti e proprietari di strutture ricettive italiane d’eccellenza,
presenta l’offerta turistica italiana ai potenziali mercati stranieri. Moderatore il
dott. Carlo Cambi, giornalista, scrittore, docente di Politica del Turismo
all’Università di Macerata.
A cura della dottoressa Evelina Flachi, specialista in scienza dell’alimentazione,
nutrizionista, membro del comitato “Scuola Expo 2015″ e docente
dell’Università degli studi di Milano.(Sala Cultura “Don Pietro Alverà”)
Al Museo di Arte Moderna “M. Rimoldi” inaugurazione della mostra “Cuochi a Colori”
dell’artista contemporaneo Renato Missaglia. La mostra, curata da Alberto Lupini e
realizzata da “Italia a Tavola” col supporto di Mistral, ritrae 50 dei più noti e
celebrati cuochi e ristoratori italiani. Dopo essere stata presentata a Firenze, a
Palazzo vecchio, la mostra è itinerante per l’Italia (Cortina è la seconda tappa del
percorso) e a maggio del 2015 giungerà poi all’Expo.
Arte, cultura, buon cibo elementi apparentemente distanti che negli ultimi anni si
sono sempre più sovrapposti. La cucina è cultura e i cuochi sono gli
artigiani-artisti che la promuovono ogni giorno. “Cuochi a Colori” è l’omaggio di
Italia a Tavola ai Maestri di questo comparto così importante per la nostra economia
e la promozione dello stile italiano nel mondo.
Presentazione del libro di Adua Villa “Una sommelier per amica” di
fronte al suo ritratto eseguito da Renato Missaglia al Museo di Arte Moderna “M.
Rimoldi”.
Alessandro Pizzo presenta all’Hotel Ancora le sue opere: ha reinventato l’utilizzo
del Vino nella pittura, disubbidendo agli schemi prefissati. Esposto e premiato in
Italia ed in Europa, lavora nel suo studio d’Arte ” Le Stanze Dedicate ” a Padova.
Sarà possibile conoscere e degustare tre vini estremi, frutto di viticolture che
sfidano i limiti posti dalla natura. Un tributo al Vigneto 1350, l’impianto
sperimentale di Cortina, ma anche rara occasione per gli appassionati di fare
un’esperienza unica, trattandosi di bottiglie difficilmente reperibili.
Gianluca Gargano, presidente della Velier (TripleA) guiderà, insieme al produttore
spagnolo Lorenzo Valenzuela, l’assaggio di un rosso di Bodega Barranco Oscuro
ottenuto da vigneti coltivati oltre i 1300 metri nelle terre alte
dell’Andalusia.
Piero Lugano, titolare dell’Enoteca Bisson di Chiavari presenterà Abissi, un metodo
classico “dosaggio zero” da Bianchetta e Vermentino affinato a 60 metri di
profondità in una baia della Riserva Marina di Portofino.
Desiderio Bisol, esponente di una storica cantina del Prosecco, insieme al noto
enologo Roberto Cipresso, racconterà la sua sfida: far rivivere nell’isola di
Mazzorbo, dove il terreno viene spesso sommerso dalle acque, un vitigno autoctono
della laguna di Venezia, la Dorona, da cui si ottiene un vino unico e prezioso.
Coordinerà Egle Pagano, giornalista de Il Secolo XIX. (Terrazza Viennese dell’Hotel
Ancora)
A cura del professor Lorenzo Morelli, preside della Facoltà di Agraria e del
professore Stefano Poni dell’Istituto di Frutti-Viticoltura, entrambi
dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza (Sala Cultura “Don
Pietro Alverà”).
A cura della professoressa Maurizia Catalano, docente presso il Dipartimento di
Scienze Agro-Ambientali e Territoriali dell’Università degli studi di Bari
“Aldo Moro”. (Sala Cultura Don Pietro Alverà).
Scarica il
documento informativo
Per chi conosce davvero bene Bordeaux, Château Branaire-Ducru, Quatrième Cru Classé
nella famosa classifica del 1855, rappresenta uno dei valori sicuri di tutta
l’Appellation. Da quando è salito al ponte di comando Patrick Maroteaux, l’azienda è
salita rapidamente ai vertici qualitativi di Bordeaux. Oggi gli appassionati di
tutto il mondo si contendono le annate di un vino conosciuto ormai non solo per la
sua grande costanza qualitativa negli anni, ma anche per come esprime con rara
compiutezza il connubio, più unico che raro, di eleganza e potenza del cabernet
sauvignon, merlot e petit verdot di Saint-Julien, l’appellation di Bordeaux famosa
per vini dall’equilibrio mirabile. Ian D’Agata, che visita Bordeaux da venti anni
ormai anche quattro o cinque volte l’anno, e ha appena scritto un articolo di
riferimento su Saint-Julien nel numero speciale di Decanter interamente dedicato a
Bordeaux (disponibile solo agli abbonatio a Vinexpo), guiderà questa degustazione
verticale storica per la prima in Italia. Un altro first per Gustocortina! (Terrazza
Viennese dell’Hotel Ancora)
In degustazione otto annate, dal 1990 al 2009, a coprire due decenni di grandi
successi. Solo 30 posti disponibili, costo per persona 50 euro.
Ore 13.00 IL TOSCANO IN FERRARI
Stefano Fanticelli e Marcello Lunelli vi guideranno in una frizzante e fumosa
degustazione guidata del sigaro italiano unito alle prestigiose bollicine Ferrari e
alla grappa Segnana metodo Solera.
Ore 15.00 INNO ALLA TOSCANITA’
I maledetti toscani Stefano Fanticelli e Danielo Vestri, con la benedetta Toscana
Caterina Dei, presenteranno un Inno alla Toscanità’: il vino dell’ospitalita’
Vinsanto Dei 2007, il cioccolato bio Vista Alegre Rep. Dominicane e il sigaro
Italiano.
Ore 17.00 Sigaro e china
Stefano Fanticelli e Federica Clementi presentano: il Sigaro Toscano e la China
Clementi di Fivizzano in Lunigiana, un piacere “corroborante” tutto italiano.
(Terrazza dell’Hotel de la Poste)
Presentazione del libro di Gian Arturo Rota e Stefi Nichi “Luigi Veronelli.
Bergamasco, classe 1964 (annata storica, per i vini), studi umanistici. Ha trascorso
quasi 20 anni fianco a fianco di Luigi Veronelli (di cui “custodisce” l’immenso
archivio), per 11 ha diretto la Veronelli Editore. E’ stato curatore della guida I
Ristoranti di Veronelli, e autore dei volumi: Sagre e feste d’Italia e Dizionarietto
gastronomico, per Veronelli Editore; Mangiare Lungocosta, per Class Editori. Giurato
nell’edizione 2009 del concorso Uovo d’Oro, per la trasmissione La prova del cuoco
(RAI Uno). Ospite fisso nella trasmissione radiofonica Marconi & Sapori (Radio
Marconi) nel biennio 2009/2010. Ha rubrica sugli artigiani alimentari per le riviste
SpiritodiVino e Monsieur. (Museo di arte moderna M. Rimoldi)
A cura del Prof. Scaglione della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università
degli Studi di Milano. Analisi comparata tra le varie tipologie di vino per
verificare le differenti percentuali di principi attivi farmacologici ed i loro
benefici. Differenze tra vitigni internazionali e vitigni autoctoni. (Sala cultura
Don Pietro Alverà).
Guidata dal noto sommelier Alessandro Scorsone, che si distingue per le sue grandi
capacità tecniche e divulgative, per lo stile, la classe e l’eleganza. (Terrazza
Viennese dell’Hotel Ancora)
A cura di Fabrizio Zardini e Gianluca Bisol. Il vigneto più alto d’Europa incontra
Venissa coltivato al livello del mare. Due esperienze estreme a confronto. (Sala
Cultura Don Pietro Alverà).
Un tema indiscutibilmente affascinante che susciterà vere e proprie emozioni
sensoriali, condivise e raccontate direttamente da Marcello Lunelli e Ian D’Agata
attraverso la degustazione di bottiglie dal contenuto prezioso. Da un Villa Margon
2009 si passerà al Ferrari Perlé Magnum 2006 e a seguire, al Perlé Rosé Magnum della
stessa annata. A questo punto sarà la volta del Ferrari Riserva Lunelli Magnum 2004
e a concludere la passerella degustativa, sarà un Giulio Ferrari Riserva del
Fondatore Magnum 2001.
“La sfida del tempo” sarà giocata attraverso il confronto con un vino-ospite a
sorpresa sicuramente illustre, all’altezza della competizione con tali valorosi
sfidanti.(Terrazza Viennese dell’Hotel Ancora)
Solo 30 posti diponibili, costo a persona 50,00 Euro
Licia Granello scrive per “la Repubblica” dal 1981. Dopo vent’anni da inviata
speciale di sport, nel 2001 ha scelto di diventare food editor, occupandosi di
alimentazione a 360 gradi, dalla nutrizione all’agricoltura biologica, all’alta
gastronomia. Dal 2004 firma la doppia pagina domenicale “I Sapori”. È docente di
Antropologia dell’Alimentazione all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Nel
2007 ha pubblicato Mai fragole a dicembre. Ne “Il gusto delle donne” Il mestiere
della tavola in venti storie al femminile Le vite raccontate da Licia Granello in Il
gusto delle donne sono percorsi affascinanti nei piaceri del cibo e del vino di
qualità che, solo con determinazione, creatività e passione tutte femminili, si sono
potuti compiere. Vite da ammirare e da gustare.(Museo di arte moderna M.Rimoldi)
Il valore spirituale del Cibo e del “Il vino e il cibo possono essere vissuti
su differenti piani. Quello materiale vede l’alimentazione unicamente come fonte
energetica. Quello emozionale ricerca il piacere edonistico ed approccia il cibo ed
il vino come puro elemento di autogratificazione. Il piano mentale invece propone,
attraverso la curiosità, un approccio che consente di scoprire il retroterra
geografico e socioculturale di ciò che si sta mangiando e bevendo. Questa maggior
consapevolezza permette e facilita infine l’accesso all’ultimo piano, quello
spirituale. Significa essere coscienti del fatto che ciò di cui ci nutriamo è un
dono, e come tale dev’essere ridonato attraverso la condivisione ed il
ringraziamento. Alimentarsi cercando di vivere contemporaneamente tutti questi piani
consente alla nutrizione di diventare una splendida opportunità di crescita
personale”.
Partendo da questi principi assisteremo ad una degustazione davvero unica, nella
quale Fabrizio Penna, enologo e giornalista direttore del Web Magazine QualiTavola
Magazine www.qualitavola.it, guiderà i partecipanti in un viaggio sensoriale che
toccherà i cibi simbolo della spiritualità: il pane, il vino, l’olio di oliva, l’acqua
e il distillato. Il pane sarà integrale e proveniente da antichi
cereali (kamut-farro-segale), il vino sarà uno straordinario Amarone della
Valpolicella Trabucchi d’Illasi, scelto perchè l’azienda ha assegnato
l’annuale premio Passione civile al missionario Alex Zanotelli, inoltre uno squisito
olio extravergine di oliva bio dell’Antico Frantoio Gabrielloni, l’acqua pura di
montagna Surgiva e il potente e contemporaneamente suadente distillato d’Uva
Uè di Nonino. (Terrazza Viennese dell’Hotel Ancora)
Studiava per diventare psicanalista, invece è scrittrice, pubblicista e gourmet. Ha
scritto, con bizzarra poliedricità, una dozzina di libri di generi diversi, dai
ricettari alla narrativa, tanto che qualcuno la definisce “ psicologa del gusto”.
Per Salani sono usciti Cucinoterapia, L’amore goloso e il romanzo Le voci di
Petronilla (con Alessandra De Vizzi). Con Ponte alle Grazie ha pubblicato i manuali
di antropologia alimentare Il libro delle frattaglie e La pasta fresca e ripiena
oltre che il romanzo Piazza Gourmand. Collabora al Corriere della Sera su temi
inerenti a costume, cultura e critica gastronomica. I suoi articoli si trovano anche
nel sito in inglese, amatissimo dai foodies internazionali:
www.finedininglovers.com, su Uomini & Business e Style. Il suo ultimo libro Il Nuovo
Bon Ton (seconda ristampa) per conoscere gli altri: vedo come mangi e saprò chi sei
(Salani) è una sorta di Psicogalateo dove racconta regole, suggerimenti, linguaggio
corporeo, ossessioni e scortesie degli esseri umani a tavola. Vive a Crema con un
figlio adolescente e la sua gatta Tarte Tatin. E’ socia fondatrice del Club
Soroptimist a Crema, organizzazione internazionale per i diritti delle donne. (Museo
di Arte Moderna “M.Rimoldi”)
Premiazione del concorso “La Cantina di Prometeo: spazio di lavoro e processi di
vinificazione” da parte di una giuria composta da prestigiosi nomi
dell’architettura italiana e presieduta dal professor Paolo Portoghesi. (Sala
Cultura “Don Pietro Avverà”)
Per ritrovarsi insieme, con la filosofia che anima GUSTOCORTINA: amicizia e
condivisione, sciabolata di Magnum dedicate all’evento da alcuni importanti
produttori.
Serata di Gala in selezionate case private di Cortina, dove rinomati chef
presenteranno le proprie gustose creazioni abilmente accompagnate da preziose
etichette scelte dai sommelier del Veneto. I prodotti delle aziende partecipanti a
GUSTOCORTINA 2013 saranno valorizzati in un contesto unico ed innovativo, alla
riscoperta del fascino delle vere tavole ampezzane e del piacere di una sana e
festosa convivialità, con un tocco glamour.
I raffinati buffet saranno curati dalla food designer Rosita Dorigo. Il barman della
celebre distilleria Nonino preparerà sorprendenti cocktails.
La cena sarà accompagnata da performances musicali di artisti dell’Accademia “Dino
Ciani”.
Solo su invito: produttori, giornalisti, giurati, buyer e tour operator
post cena: VIP CLUB
Per chi desidera continuare la serata a ritmo di musica l’appuntamento sarà
all’esclusivo e rinomato locale “Vip Club”.