• Da Winenews 14/05/2013

    A “GUSTO CORTINA” (CORTINA D’AMPEZZO, 16/17 GIUGNO) NASCE IL “CORTINA WINE CLUB – VINI ESTREMI”: PROTAGONISTA VENISSA CON VIGNA 1350, IL VIGNETO PIÙ ELEVATO D’EUROPA A 1350 METRI BY GOLDEN MOON E BISOL, ANCHE DA ADOTTARE CON “ADOTTA UNA VITE” - Clicca qui per vedere l’articolo originale

    Alla kermesse delle eccellenze del gusto italiano di scena a Cortina d’Ampezzo il 16 e 17 giugno, “GustoCortina”, nasce il “Cortina Wine Club – Vini Estremi”, che ha per obiettivo la scoperta, la conoscenza e la degustazione dei vini, nati da luoghi estremi fra cui Venissa con Vigna 1350, ambizioso e importante progetto supportato da Golden Moon e Bisol, del quale fanno parte di diritto, appunto, tutti coloro che avranno adottato una barbatella dell’iniziativa ideata e realizzata da Fabrizio Zardini, in collaborazione con Francesco Anaclerio, che hanno creato un vigneto a ben 1350 metri d’altezza, il più elevato d’Europa (info: www.vignetocortina.it).Così alla due giorni ampezzana promossa con il patrocinio della Regione Veneto, Comune di Cortina, Regole d’Ampezzo, Expo 2015, Vite in Montagna, Università Cà Foscari di Venezia e Master Cultura del Cibo e Vino dell’Iuav – Istituto Universitario di Architettura di Venezia, Venissa sarà una dei principali protagonisti. Già la prima edizione della kermesse aveva visto per l’occasione Fabrizio Zardini e Gianluca Bisol preannunciare pubblicamente l’amicizia fra Venissa e Vigna 1350. “Abbiamo fatto incontrare – spiega Gianluca Bisol – il vigneto più profondo del mondo, Venissa, con il più elevato d’Europa desideriamo creare un ponte enologico e culturale che unisca due eccellenze estreme: è naturale che sia nata questa amicizia speciale tra Venissa e Vigna 1350”.

    Enti, aziende e privati possono sostenere Vigna 1350 di Cortina attraverso il progetto “Adotta una vite”: è possibile adottare un filare o una singola barbatella – così viene chiamata la giovane pianta di vite dai tecnici – acquistando un certificato sul quale saranno riportati numero e posizione, contribuendo così all’iniziativa, che non ha scopo di lucro, ma esclusivamente mira a sperimentare tecniche di coltivazione della vite in montagna, in collaborazione con vari Enti Universitari. Sulla mappa virtuale posta sul sito www.adottaunavite.it e sulla recinzione del vigneto saranno apposti i nomi degli appassionati che avranno sottoscritto l’adozione e che saranno periodicamente informati sui momenti più importanti della stagione vinicola: una web cam monitorerà in tempo reale il vigneto.