• Da “Corriere delle Alpi” maggio 2013

    “Gusto Cortina” diventa internazionale e guarda all’Est

    CORTINA. “Gusto Cortina”, vetrina di eccellenze italiane del turismo e dell’enogastronomia, diventa internazionale e punta a Russia, Far East e Nord Europa. È l’obiettivo della seconda edizione…

    CORTINA. “Gusto Cortina”, vetrina di eccellenze italiane del turismo e dell’enogastronomia, diventa internazionale e punta a Russia, Far East e Nord Europa.

    È l’obiettivo della seconda edizione di “Gusto Cortina”, che si svolgerà il 16 e 17 giugno. Sede dell’evento sarà anche l’Hotel de la Poste, griffe storica dell’hotellerie ampezzana, che metterà a disposizione degli espositori nuovi e più ampi spazi. Altre location, nel centro di Cortina, verranno coinvolte per ospitare seminari, degustazioni e appuntamenti culturali che animeranno la manifestazione. “Gusto Cortina” 2013 è stato presentato dagli organizzatori, Golden Moon e Hotel de la Poste. Presenti un centinaio di ospiti, fra cui produttori di vini e specialità gastronomiche, imprenditori del settore turistico e alberghiero e autorità, fra le quali Sabina Zanardi Landi, consorte dell’ambasciatore italiano a Mosca, Antonio Zanardi Landi, che ha riferito dell’interesse e dell’attenzione culturale con cui in Russia si guarda alle bellezze, ma anche ai vini e alla gastronomia italiana. Quello russo è infatti uno dei mercati – insieme al Far East e ora anche al Nord Europa – a cui “Gusto Cortina” si rivolge, invitando alla manifestazione importatori e operatori di settore. Ma fra gli obiettivi della manifestazione c’è anche quello di promuovere le eccellenze enogastronomiche nazionali nel Triveneto e nelle vicine Austria e Slovenia, offrendo al tempo stesso al centro dolomitico l’opportunità di anticipare l’apertura della stazione turistica estiva in un periodo, metà giugno, in cui la conca ampezzana, in piena fioritura, si illumina in un’infinita sinfonia di verdi e di colori. «L’evento», sottolineano Maria Pia Montanari di Golden Moon e Gherardo Manaigo dell’Hotel de la Poste, «si propone inoltre di lanciare Cortina come polo del gusto made in Italy e come capitale della viticoltura eroica, ruolo a cui la candida la presenza di un vigneto sperimentale, il Vigneto 1350, che si trova alla falde del monte Pomagagnon ed è il più alto d’Europa». Confermata l’alleanza fra il vigneto di Cortina e un altro vigneto estremo, quello di Venissa, impiantato dal trevigiano Gianluca Bisol a Mazzorbo nella laguna veneziana, che è il più profondo d’Europa. È stata inoltre annunciata la costituzione, all’Hotel de la Poste, del Cortina Wine Club Vini Estremi, che si pone come obiettivo la scoperta, la conoscenza e la degustazione dei vini prodotti in luoghi estremi e di cui faranno parte di diritto coloro che avranno adottato una barbatella del Vigneto 1350, sostenendo l’innovativo progetto ideato e realizzato da Fabrizio Zardini.

    http://corrierealpi.gelocal.it/cronaca/2013/05/07/news/gusto-cortina-diventa-internazionale-e-guarda-all-est-1.7021852