• Da “Il giornale del lusso” del 29/04/2013

    GustoCortina, le Dolomiti e l’architettura di-Vina

    Il piacere degli italiani passa prima di tutto dalla tavola. Lo sanno i gourmand sempre a caccia di primizie, eccellenze del territorio, piatti complicati o sapori unici. Lo sanno i “talebani” della tradizione e della contaminazione dal territorio, i quali, ormai, non si accontentano più semplicemente di un “primo” ben fatto: la cosa importante è fare della tavola un tableau vivant perfettamente inserito nell’habitat circostante.

    Le conferme di questo modo culturale di apprezzare il cibo ed il concetto di viaggio insieme arriva dai dati di flusso del cosiddetto turismo enogastronomico, autentico volano della promozione turistica soprattutto per quello che riguarda le località montane.

    Dati confortanti, a questo, riguardo arrivano dalla recente “tavola rotonda” (e cos’altro se no?) dell’Uncem Piemonte, Unione Nazionale Comuni, Comunità ed Enti montani e da Contesti Turistici dello scorso 16 aprile, a Torino, dal tema: “I prodotti alimentari e l’enogastronomia sono una leva per lo sviluppo turistico montano? L’autenticità gastronomica del territorio montano, creare un collegamento stretto con l’innovazione e promuoverla nel modo giusto: è questa la chiave per venire incontro alle nuove esigenze del turismo di montagna?”

    Ovviamente la risposta è affermativa. Ovviamente faranno leva su questo, oltre che sull’architettura magnifica proposta da quello spettacolo naturale che è il complesso delle Dolomiti, gli organizzatori della seconda edizione di GustoCortina. E accenniamo di architettura non per niente.

    Il 16-17 giugno prossimi, la società GOLDEN MOON S.r.l. e l’HOTEL DE LA POSTE hanno organizzato una manifestazione dal gusto rotondo, compatto, culturale, ma sopratutto ampezzano.

    Due giorni, quattro sezioni – WINE, FOOD, TRAVEL e WINERY – per dare un assaggio dei migliori sapori locali siano essi intesi come cantine, delizie cucinate nei classici rifugi o nelle malghe avvolte nel silenzio della località bellunese, chicche storico-artistiche-cittadine da promuovere e far conoscere, perle di architettura e culle dei grappoli in cui far invecchiare i frutti della vendemmia e dei filari più speciali di quella terra, un solo obiettivo: promuovere l’italianità nel mondo attraverso una vetrina di eccellenze made in Italy.

    Nella perfezione architettonica del contesto delle Dolomiti ampezzane si inserisce il progetto di GOLDEN MOON S.r.l. e dell’HOTEL DE LA POSTE che premiano le realtà architettoniche più significative per la capacità di integrare architettura, enologia e paesaggio agrario.

    Nascono così le due sezioni del Premio di Architettura “La cantina di Prometeo: spazio del lavoro e processi di vinificazione“: la prima sezione premierà il progetto di architettura, ovvero l’opera del progettista che si sarà distinto per la qualità della sua proposta architettonica e per la ricerca di un’integrazione tra progetto di architettura, contenuti innovativi dal punto di vista delle applicazioni tecnologiche e costruttive, il mondo del vino e l’industria enologica; la seconda andrà alla azienda o cantina in cui si evidenzia maggiormente la ricerca di integrazione tra progetto dell’ambiente costruito e non, il mondo del vino, il paesaggio agrario.

    PARTECIPANTI. Potranno partecipare di diritto al premio tutte le aziende protagoniste della kermesse ampezzana e in più sarà possibile da parte di Enti o Istituzioni Pubbliche segnalare delle realtà meritevoli.

    CANDIDATURE. Da pervenire alla segreteria organizzativa entro il 21 maggio, complete della seguente documentazione:

    1) domanda di partecipazione con autocertificazione dei dati anagrafici, indirizzo, telefono, fax, e-mail del committente, che dovrà fornire parimenti i dati del progettista corredati da dichiarazione liberatoria ai sensi della L. 675/96 (Privacy), sull’utilizzo dei dati ai fini del concorso; 2) domanda di partecipazione con autocertificazione dei dati anagrafici, indirizzo, telefono, fax, eventuale e-mail del singolo candidato progettista che dovrà eventualmente nel caso della presenza di più progettisti, fornire i dati di tutti i componenti e nominare un capogruppo, domanda corredata da dichiarazione liberatoria ai sensi della L. 675/96 (Privacy), sull’utilizzo dei dati ai fini del concorso; 3) breve curriculum e foto personale del candidato; 4) breve scheda con i dati di identificazione del progetto realizzato (cronologia, committenza, paternità dell’opera, collaboratori) ed una relazione (massimo 2.000 battute dattiloscritte compresi gli spazi) in italiano; 5) da un minimo di 3 ad un massimo di 10 foto del progetto realizzato, di qualità idonea per la stampa (in formato digitale pdf, o stampe nel formato minimo 18×24 o scansioni delle medesime in formato tiff a 300 dpi in dimensione A4) ed un minimo di 5 riproduzioni (foto, fotocopie, plottaggi) di piante – sezioni – prospetti – schizzi di progetto – foto del plastico; i disegni tecnici dovranno essere forniti sia su supporto digitale nel formato DXF sia su supporto cartaceo con funzione di stampa di verifica.

    Tutta la documentazione richiesta deve essere spedita o consegnata, su supporto digitale, cd rom, dvd o simili, tutta la documentazione al seguente indirizzo: via Menardi 28, Cortina D’Ampezzo 32043.

    GIURIA. Sarà composta tra gli altri dal Prof. Arch. Paolo Portoghesi ( Accademico di San Luca), Prof. Arch. Amerigo Restucci (magnifico rettore dell’Università IUAV di Venezia), Prof. Arch. Francesco Amendolagine (Professore associato di Storia dell’architettura dell’Università degli Studi di Udine), Prof. Arch. Renzo Dubbini (Professore Ordinario dell’Università IUAV di Venezia), Architetto Gian Camillo Custoza (Università IUAV di Venezia) e dal Prof Arch. Pietro Zennaro (Professore Associato dell’Università IUAV di Venezia).

    Il logo del Premio sarà realizzato grazie alla collaborazione dell’Istituto d’Arte di Cortina e in particolare degli studenti del terzo e quarto anno sotto la direzione delle docenti Elisabetta Fontana, Giuliana Corbatto e Marlene Kostner.

    VINCITORI. Il primo, secondo e terzo posto ed i segnalati saranno decretati durante lo svolgimento della manifestazione.

    Una perla di gusto tra le perle. Dopo il deafult della Costa Smeralda per chi ama il mare, si preannuncia un’impennata di consensi per gli scalatori del gusto e delle Dolomiti. Ma si sa, l’Italia è tutta un Paese da Gustare.

    GUSTOCORTINA, 16 e 17 giugno 2013.

    Con il premio “La cantina di Prometeo”

    Paola PERFETTI

    http://www.ilgiornaledellusso.it/2013/04/29/gustocortina-le-dolomiti-e-larchitettura-di-vina/