• Da “Venissa.it” del 22/06/2013

    GRANDE SUCCESSO PER GUSTOCORTINA E IL CORTINA WINE CLUB.

    Golden Moon, società ideatrice dell’evento ed attiva nella promozione dell’italianità nel mondo, ha proposto domenica 16 e lunedì 17 giugno la seconda edizione di GustoCortina, con la collaborazione dell’Hotel De La Poste, sede dell’evento: una vetrina internazionale di eccellenze italiane del turismo e dell’enogastronomia. Wine, Food, Travel e Winery: queste le quattro sezioni in cui si è articolata la manifestazione che ha rappresentato un importante appuntamento per addetti ai lavori, giornalisti e operatori del settore. Due giornate ricche di degustazioni a tema, cene di gala in prestigiose case private, convegni e tavole rotonde tenute con la collaborazione di rinomate università: Università Cattolica del Sacro Cuore, Università Ca’ Foscari e del suo Master Cultura del Cibo e Vino, IUAV di Venezia, Università di Udine e Università di Milano con la Dott. Evelina Flachi, membro del comitato “scuola per Expo 2015″.

    Venissa, protagonista della Kermesse ampezzana, ha ricevuto la menzione al Premio Cantina Prometeo – che premiava l’azienda e la cantina ove maggiormente si evidenziava la ricerca di una ottima integrazione tra il progetto dell’ambiente costruito e non, il mondo del vino ed il paesaggio agrario – . Enti, aziende e privati possono sostenere Vigna 1350 di Cortina progetto ideato e realizzato da Fabrizio Zardini e Francesco Anaclerio con la collaborazione di Federico Menardi e Gianfranco Bisaro – attraverso il progetto “Adotta una vite”: è possibile adottare un filare o una singola barbatella – così viene chiamata la giovane pianta di vite dai tecnici -, acquistando un certificato sul quale saranno riportati numero e posizione, contribuendo così all’iniziativa, che non ha scopo di lucro, ma esclusivamente mira a sperimentare tecniche di coltivazione della vite in montagna, in collaborazione con vari Enti Universitari. Sulla mappa virtuale posta sul sito www.adottaunavite.it e sulla recinzione del vigneto saranno apposti i nomi degli appassionati che avranno sottoscritto l’adozione e che saranno periodicamente informati sui momenti più importanti della stagione vinicola: una web cam monitorerà in tempo reale il vigneto.

    A GustoCortina si è tenuto inoltre il battesimo del Cortina Wine Club – Vini Estremi, che si pone come obiettivo la scoperta, la conoscenza e la degustazione dei vini, nati da luoghi estremi, del quale fanno parte di diritto tutti coloro che avranno aderito al progetto “Adotta una vite”. I creatori del Club sono Fabrizio Zardini, Gianluca Bisol e Maria Pia Montanari, organizzatrice di GustoCortina.

    Domenica, inoltre, è stato possibile conoscere e degustare tre vini estremi, frutto di viticolture che sfidano i limiti posti dalla natura. Un tributo al Vigneto 1350, l’impianto sperimentale di Cortina. Gianluc a Gargano, presidente della Velier (TripleA) ha guidato l’assaggio di un rosso di Bodega Barranco Oscuro ottenuto da vigneti coltivati oltre i 1300 metri nelle terre alte dell’Andalusia.

    Piero Lugano, titolare dell’Enoteca Bisson di Chiavari (Genova), ha presentato Abissi, un metodo classico “dosaggio zero” da Bianchetta e Vermentino affinato a 60 metri di profondità in una baia della Riserva Marina di Portofino. Desiderio Bisol e il winemaker Roberto Cipresso hanno raccontato la loro sfida: far rivivere nella tenuta storica di Mazzorbo, la Dorona, da cui si ottiene il nettare da un ettaro, unico e prezioso. Coordinerà Egle Pagano, giornalista de Il Secolo XIX. Alle ore 16, inoltre, Fabrizio Zardini e Gianluca Bisol sono stati i relatori del convegno “La vite pioniera – I vini estremi nel mondo”.

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